Sicurezza dei minori
Zap Live, l'app di video pubblicata da ZapLive Limited, non tollera nessuna forma di sfruttamento o di abuso sessuale dei minori. Questa pagina dice cosa è vietato, come proteggiamo chi ha meno di 18 anni, come si segnala e cosa facciamo. Le regole valgono per tutto quello che passa da Zap Live: post, commenti, profili, suoni, messaggi e chiamate.
Cosa è vietato
Su Zap Live è vietato, sempre e senza eccezioni:
- pubblicare, mandare, chiedere o indicare dove trovare materiale che mostra abusi sessuali su minori, compresi disegni e immagini create o modificate con l'intelligenza artificiale;
- qualunque contenuto che sessualizzi un minore, anche senza nudità;
- avvicinare un minore per scopi sessuali: chiedergli foto o video intimi, proporgli incontri, mandargli contenuti sessuali, o conquistarne la fiducia per arrivarci;
- ricattare un minore, per esempio minacciando di diffondere sue immagini;
- la tratta e lo sfruttamento di minori, e i contenuti che li promuovono o li giustificano.
Vale anche se chi lo fa è a sua volta minorenne, e anche se il minore sembra d'accordo.
Come proteggiamo chi ha meno di 18 anni
Sotto i 14 anni, o sotto l'età più alta che chiede la legge del paese da cui ci si iscrive, l'account non si crea. Il controllo automatico blocca la nudità esplicita prima che un post compaia agli altri. Per chi ha meno di 18 anni valgono le regole qui sotto, le stesse delle condizioni d'uso: quelle su messaggi, chiamate, gruppi, monete e dirette le fa rispettare il server di Zap Live, non soltanto l'app.
Fino a 18 anni Zap Live funziona in modo più protetto. «Amici» vuol dire chi segui e ti segue, se nessuno dei due ha bloccato l'altro.
- Dai 14 ai 15 anni: niente messaggi privati, chiamate e gruppi; i tuoi post non compaiono nel Per te, ma restano sul tuo profilo, nei Seguiti e nella ricerca; i tuoi post possono commentarli solo gli amici, e gli altri non possono scaricarli.
- Dai 16 ai 17 anni: messaggi e chiamate solo con gli amici, e in un gruppo può aggiungerti solo un amico; all'inizio i tuoi post possono commentarli solo gli amici e gli altri non possono scaricarli, ma puoi cambiarlo.
- Per tutti, fino a 18 anni: l'account parte privato, e puoi renderlo pubblico; dalle 22 alle 7 non ti arrivano notifiche sul telefono, nemmeno quelle delle chiamate, e le ritrovi nella Inbox; il Tempo di utilizzo parte con un promemoria dopo 60 minuti al giorno, che puoi cambiare; non puoi andare in diretta, e monete, mance e abbonamenti non sono disponibili, né per dare né per ricevere; gli annunci sono solo quelli non personalizzati.
Se il tuo account è di prima che chiedessimo la data di nascita e non ce l'hai ancora data, valgono le regole dei 14 e 15 anni finché non la inserisci.
Come si segnala
Dall'app: su un post, un commento, un profilo o una chat scegli «Segnala» e il motivo «Sicurezza dei minori». Segnalando una chat puoi allegare gli ultimi 5 messaggi: sono cifrati end-to-end, e senza non possiamo leggerli.
Senza l'app: scrivi a [email protected] con «Sicurezza dei minori» nell'oggetto, dicendo dove si trova il contenuto (il link del post, o il nome utente) e cosa hai visto. Non mandarci mai il materiale stesso, né una copia o uno screenshot: basta dirci dove si trova.
Se un minore è in pericolo immediato, chiama subito il 112, o il numero di emergenza del tuo paese. Puoi segnalare anche direttamente alla Polizia Postale (https://www.commissariatodips.it) e al NCMEC, il centro statunitense per i minori scomparsi e sfruttati (https://report.cybertip.org); negli altri paesi trovi la linea di segnalazione nazionale su https://www.inhope.org.
Cosa facciamo
Quando troviamo materiale di questo tipo, o ce lo segnalano:
- lo togliamo subito, per tutti;
- chiudiamo l'account di chi l'ha pubblicato o mandato, alla prima volta e senza preavviso, e non può aprirne un altro;
- conserviamo il contenuto e i dati dell'account, senza mostrarli a nessuno, solo per consegnarli alle autorità;
- lo segnaliamo alla Polizia Postale e al NCMEC, e collaboriamo con le autorità che indagano.
Facciamo lo stesso quando scopriamo che qualcuno cerca di adescare o di ricattare un minore.
Il referente
Il referente per la sicurezza dei minori è Sufyan Arif, per conto di ZapLive Limited, che pubblica Zap Live. Risponde alle autorità e a Google Play sulle pratiche di Zap Live contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale dei minori, e su come queste regole vengono rispettate. Si contatta a [email protected], in italiano o in inglese.